e` arrivato l'adsl...e gia` al secondo cavo mi sono arenata...GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!! CHE FASTIDIO!!!
"...Come sei bella, amica mia, come sei bella!
Gli occhi tuoi sono come colombe,
dietro il tuo velo.
Le tue chiome sono gregge di capre,
che scendono dalle pendici del Galaad.
...
Come un nastro di porpora le tue labbra
e la tua bocca e` soffusa di grazia;
Come spicchio di melagrana la tua gota
attraverso il tuo velo.
...
I tuoi seni sono come due cerbiatti,
gemelli di una gazzella,
che pascolano tra i gigli.
...
Quanto sono soavi le tue carezze,
sorella mia, sposa,
quanto piu` deliziose del vino le tue carezze.
L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa,
c'e` miele e latte sotto la tua lingua.
...
Fontana che irrora i giardini,
pozzo di acque vive
..."
dal Cantico dei Cantici
finalmente questa sera ho visto il crimine di padre amaro.
ho trovato dieci euri per terra!!!!!!!!!!!!!!
hanno affievolito il mio rodimento di culo per il fatto che delle 70 materie in cui hanno messo l'appello straordinario ad aprile non ne figura neanche una che devo dare io...
si sta anche annuvolando...
e io devo affrontare la landa di nessuno che e` diventato il mio armadio negli ultimi dieci anni e risistemarlo...oggi cosa trovero`?!
oggi ikea. come al solito ho desiderato trasferirmi direttamente in uno dei finti apparatamenti sapientemente decorati ed arredati! ma niente, pare non sia permesso, percio` bisogna arrangiarsi con il fai da te!
ecco, il fai da te, apputo, il fai da te comporta anche il ripulire e il fare spazio ai nuovi mobili, come al solito io mi perdo in queste attivita`, ma oggi sto toccato dei picchi di magia inaudita!
GLI ANNI NOVANTA PURI (nel senso di purezza non di puri-puri!) RIVIVONO NELLA MIA STANZA!
ritrovati (cito contorcendomi per la vergogna):
libri su beverly hills 90210
diario di luke perry (per i poco pratici, dylan di beverly hills!)
poster di cioe` e magazine di articolo 31, green day, east 17 e luke perry
collezione di paciocchini - sono ancora alla ricerca di quella dei ciucci!
collezione di trolls
piccola enciclopedia del brit pop (???...sono stata una mancuniana?!?!)
poster dei kula shaker
bandana di bon jovi comprata al concerto a dublino
tutti i libri della serie di "vampiretto"
le mie marionette
una borsa muccata degli aerosmith
il mio slinky
un marsupio (che pero` per lo meno era nero e non fluorescente come andavano di moda!)
...per ora...
la mia vita onirica e` emozionalmente molto stancante e ormai si riperquote sulla mia vita di veglia.
che palle.
ovosodo.
launga passeggiata silenziosa con mia madre.
ho deciso che la zona di roma che piu` mi affascina al momento e` il ghetto. ci potrei restare per ore a vagare e guardare.
ho scoperto anche che mi piace camminare con la testa rivolta all'insu`! e` la nuova prospettiva che e` bella; anche una strada che si conosce bene ed e` diventata quasi noiosa vista cosi` sembra un posto diverso!
ho visto il primo albero in fiore della stagione e lo ho fotografato.
la luce del crepuscolo ho deciso che non mi piace, mi fa venire voglia di piangere, e` grigia.
ovosodo.
LAST NIGHT I DREAMT THAT SOMEBODY LOVED ME
Last night i dreamt
that somebody loved me
no hope - but no harm
just another false alarm
Last night i felt
real arms around me
no hope - no harm
just another false alarm
so, tell me how long
before the last one?
and tell me how long
before the right one?
this story is old - i know
but it goes on
this story is old - i know
but it goes on
THE SMITHS
scarpe nuove. belle. ma dolore ai piedi.
un' ora e mezza in macchina di giulia a chhiacchierare con ila.
a letto alle sette e mezza.
sveglia alle quattro, ma mi sembrava mezzo giorno.
scazzo telefonico con mia madre.
taglio casereccio della frangia.
...molto casereccio.
...troppo casereccio?
"...into the blasting daylight
i can see all the things i couldn't see
i guess my soul went bogus
draggin' my body down
now i can feel the sunshine
and it's creature's rising sounds
just like mono to stereo
twist of scenario
i will see all the things i couldn't see
i feel lucky...feel lucky...feel lucky..."
I FEEL LUCKY - YUPPIE FLU
ieri sera siamo (io, fiona, sara, lavagn, marco e pier, e li abbiamo poi incontrato ila) andati al bunny's dove non andavo da circa tre anni, dove e` ancora pieno di adolescenti fricchettoni e coattelli fattoni, ma dove si puo` ancora fumare (safe haven of smokers!) e dove il tizio che mette i dischi e` un fan degli yuppie flu e passa anche belle&sebastian+julie's haircut senza bisogno che uno gliele chieda! un bella serata, rallegrata anche dalle mie due divertenti gaffes di fronte all'avvenente, ma probabilmente appena maggiorenne, barista.
gaffe 1.
io: con 3 euro e 50 che birra in bottiglia mi posso prendere?
lui: mah, quasi tutte. guarda la ceres ce la abbiamo anche doppio malto!
io: hmmm, hmmm, hmmm...vabbe`, una ceres, ma non -e qui mi impappino- doppio mooooooolto -arrossisco e balbetto- cioe` non doppio malto!
lui:ah, non doppio moooolto?!
io:eh, no, no......e` che mi si e` impicciata la lingua!
lui-ride-e poi-al barista addetto a darti da bere- : a lei dalle una ceres, pero` non doppio moooooolto!
poi io mi prendo la mia birretta e me ne rivado al mio tavolo.
gaffe 2.
poi devo andare a fare pipi` -il bagno del bunny's e` uguale agli spogliatoi che avevavamo al liceo, solo che piu` piccolo- vado, faccio, risalgo le scale e poi, mentre ritorno al mio tavolo, vedo che l'avvenente, ma probabilmente appena maggiorenne barista, sta seduto a fumarsi una sigaretta esattamente di fronte a dove sto passando, e nel momento esatto in cui consto questa cosa mi si impiglia la fine dei jeans in un chiodo sporgente del pavimento e io a momenti cado faccia in avanti. non cado ma in compenso sto quasi un minuto a tentare di capire perche` non mi riesco a muovere da quel punto del pavimento.
uscendo, fitta nebbia sull'ostiense e una sipatico gatto roscio che si e` fatto coccolare e poi a casa a dormire! o cosi` al meno pensavo. mi sono messa a letto alle tre e mezza alle sette e mezza ero ancora, come dissi una volta a scuola e sara mi ci prende ancora in giro, sveglia come un cuculo ("i'm a cuckoo!"), con uno stato di ansia latente in mezzo al petto.
ma sono stata fortunata (per quello la canzone degli yuppie flu!), tutti i giorni di questa settimana alle 9/9 e mezza gli operai hanno cominciato a demolire il palazzo, percio` alle sette e mezza mi era preso un po' il panico, pensando che non avrei dormito manco due ore etc. etc. (i soliti pensieri da insonni ansiosi, altro che "happy insomniac"!), invece, pare abbiano finito di rompere le mattonelle e non hanno fatto nessun rumore piu` di raccogliere i cocci con la pala. che bello!
e fuori continua a fare caldo e a splendere il sole! che bello!
e io fino a dopo pasqua non devo fare piu interviste telefoniche! che bello!
e mi vado a fare la ceretta oggi! che bello!
e poi vedo marlene la sploshina! che bello!
e poi accompagno giulia a comprare il regalo di nozze a quella sua idiota amica che si sposa vergine a 23 anni dopo 8 anni di fidanzamento, il che sara` certamente buffo!
fra l'altro ieri sera, o meglio, stamattina, ho fatto un sogno credo rivelatore, sopratutto rispetto all'interpretazione di lavagn del sogno degli ovetti! lei sostiene che il sogno degli ovetti significhi che io non voglio dire quello che voglio e spero che le cose vadano nel verso giusto senza che io debba espormi, il che e` vero e forse lavagn nella sua completa trasognatezza ci ha davvero azzeccato! cmq nel sogno di questa sera, che non aveva nulla a che fare con gli ovetti, ma che e` molto lungo e non mi va di raccontarlo, io mi rendevo conto di una situazione che non andava e che volevo diversa ed andavo ad affrontare la persona che nel sogno si comportava nel modo che non mi piaceva, dicendogli esattamente quello che pensavo. da questo primo chiarimento ne arrivano, in effetto domino, almeno 3/4 altri veramente malati pero`! in conclusione io non riesco ad ottenere le cose come vorrei che fossero e sono triste e provo quella sensazione quasi dolorosa alla bocca dello stomaco che sento quando ho perso qualcosa o qualcuno a cui tenevo molto, MA questa brutta sensazione non e` accompagnata da un senso di sconfitta, perche` mi sento di aver fatto la cosa giusta mettendo tutto cio` che c'era da mettere in chiaro in chiaro e mi sento di aver superato un mio limite caratteriale!
unica frase del sogno che veramente mi e` rimasta impressa :
"lei aveva i capelli che profumavano come quelli di nora di inverno."
che bello staccare alle 6e10 perche` sul computer smettono di apparire i numeri da chiamare!
dopo questa breve esperienza da intervistatrice telefonica, posso assire con ancora piu certezza che
odio i milanesi.
che bello! anche oggi maglietta e scarpe di tela! quelle rosse con i pois bianchi!
che bello il tepore! mi fa anche passare il pensero dei crampi da primo giorno di mestruo!
sto facendo un sogno ricorrente.
la location del sogno e` sempre diversa, ma i protagonisti e il fatto sono sempre gli stessi.
siamo io ed un ragazzo che conosco, ma non moltissimo.
lui mi regala due ovetti, uno fondente con attorno la stagnola rossa e uno al latte con attorno la stagnola blu.
io mi imbarazzo x questo regalo mentre guardo gli ovetti poggiati sul palmo della mia mano e poi ne offro uno al ragazzo, sperando che scelga quello fondente (perche a me non piace la cioccolata fondente), ma lui ogni volta sceglie quello al latte e io mi mangio quello fondente per non farlo rimanere male.
poi mi sveglio.
COMUNQUE BELLA
Tu vestita di fiori
o di fari in citta`
con la nebbia o i colori
cogliere le rose a piedi nudi e poi
con la sciarpa stretta al collo bianca
come mai
ma eri bella
bella
comunque bella.
Quando l'arcobaleno
era in fondo ai tuoi occhi
quando sotto al tuo seno
l'ira avvelenava il cuore tuo perche`
tu vedevi un'altra donna avvicinarsi
a me
prima ancora che io capissi e riscegliessi
te
tu
eri bella
bella
comunque bella.
Anche quando un mattino tornasti
vestita di pioggia
con lo sguardo stravolto
da una notte d'amore
"siediti qua"
"non ti chiedo perdono perche` tu
sei un uomo"
Coi capelli bagnati
"so che capirai"
con quei segni sul viso
"mi dispiace da morire sai"
coi tuoi occhi arrossati
mentre tu mentivi e mi dicevi che
ancora piu` di prima tu amavi me
tu
eri bella
bella
comunque bella.
MOGOL/BATTISTI
sono andata a fare la spesa in maglietta!!!!!!!!!!!!! : ))))))))))) !!!!
stanno rifacendo il terrazzo condominiale...dai rumori e dai tremori, sembra piu` che vogliano demolire il palazzo...
oggi e` il mio penultimo giorno di sondaggio! speriamo che poi il tempo regga, ho voglia di andare a far nulla in villa!
ho comprato delle scarpe meravigliose! leopardate e stile anni '50!
sto ascoltando il cd dei commitments!
ieri sera ho sognato che una mia amica si sposava, non mi ricordo chi, e che tutto il matrimoio era in stile commitments! io ero una delle damigelle ed ero vestita come una delle coriste! il testimone dello sposo era jimmy rabbit! che buffo! fra l'altro tutto si svolgeva su un palco scenico!
LETTERA
In giardino il ciliegio e` fiorito agli scoppi del nuovo sole, il quartiere si e` presto riempito di neve di pioppi e di parole
All'una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti,
le tv sono un rombo di tuono per l'indifferenza scostante dei gatti;
come vedi tutto e` normale in questa inutile sarabanda,
ma nell'intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda,
punge il rovaio di un dubbio eterno, un formicaio di cose andate,
di chi aspetta sempre l'inverno per desiderare una nuova estate...
Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo,
ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguale e nel culo tondo,
in testa identiche, senza storia, sfidano tutto, senza confini,
frantumano in un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
come vedi tutto e` consueto in questo ingorgo di vita e morte
ma mi rattristo, io sono lieto, di questa pista di voglia e sorte,
di questa rete troppo smagliata,
di queste mete li` da sognare,
di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare...
Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo,
le nuvole in alto van silenziose
negli strappi cobalto del cielo.
Io sdaraiato sull'erba verde fantastico piano sul mio passato,
ma l'eta` all'improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi,
in questa vita presa di striscio, di svolgimento correttto ai temi,
dei miei entusiasmi durati poco
dei tanti chiasmi filosofanti,
di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti...
Ma il tempo, il tempo chi me lo rende?
chi mi da indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
gli amici persi, i libri mangiati,
la gioia piana degli appettiti, l'arsura sana degli assetati,
la fede cieca in poveri miti?
come vedi tutto e` usuale, solo che il tempo stringe la borsa
e c'e` il sospetto che sia triviale l'affanno e l'ansimo dopo una corsa
l'ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa...che chiami...vita...
FRANCESCO GUCCINI
BALLANDO CON UNA SCONOSCIUTA
con gesti da gatto infilava sui tetti le antenne,
in alto d'estate, sui grattacieli della periferia
come un angelo libero, in bilico sulla citta`.
"non c'e` solo il vento" diceva "anche la luce puo` portatarti via,
se hai tempo da perdere e dentro la giusta elettricita`,
e se da sempre aspetti un miracolo."
captare e` un mestiere difficile in questa citta`,
nel cielo ricevere, trasmettere e poi immaginarsi qualunque cosa,
per ferire il silenzio che tutti hanno dentro di se`.
ma lui credeva nelle ferite e si sfiorava,
si toccava nel cuore con la mano nervosa,
guardando le nuvole correre via impazienti da li`,
da quel tetto sospeso sugli uomini.
finche` un giorno un'antenna ribelle ai programmi di quiz
fece sparire le strisce e nel cielo trasmise l'immagine della madonna,
una donna normale, non male, che disse cosi`:
"io spengo la luce se vuole, io posso
fare una musica piu` forte del vento,
posso anche uscire dal monitor, dalla gravita`,
potremmo ballare anche subito
se lei non ha fretta e non vuole tornare laggiu`..."
...e noi siamo sempre veloci a cambiare canale,
ma coi piedi pintati per terra, guardando la vita con aria distratta,
senza entrare nel campo magnetico della felicita`;
felicita` che sappiamo soltanto
guardare, aspettare, cercare gia` fatta
quasi fosse un anagramma perfetto di "facilita`"
barando su un unica lettera.
conoscevo quell'uomo e per questo racconto di lui.
e` sparito da allora e nessuno ha scoperto dov'e`,
ma un dubbio, un sospetto od un sogno io almeno ce l'ho:
provate a passare, una sera d'estate,
vicino ai grattacieli di periferia,
provate a sentire, captare, trasmettere e poi raccontare qualcosa,
se allora sentite una musica,
son loro che ballano in bilico sulla citta`"
GUCCINI/LOLLI
afona, hung over and pre-menstrual.
: )))))))))))))))))))))))))))))))))) !!!!!!!!!
e poi si conversa animatamente e si va a finire commosse!
e poi nell'ultimo tratto di strada del ritorno a casa, solitario, e ancora rischiosamente ebbro, radio citta` futura si impalla, in rotazione solo "from me to you" e "i have forgiven jesus"!!! che bello!
due cose:
1) x la sera fra l'otto e il nove marzo : ti voglio bene lavagn!
2) x qualcosa che forse e` gia` successo: in bocca al lupo gioacchino!!!!!!!!!!
a volte ci si imbarca nel gioco del "se fosse...andata cosi", "se fosse...successo quello".
stasera e` stata una di quelle volte.
e gia` la situazione era strana, perche` era una situazione "e` andata cosi-un cosi` molto inaspettato, doloroso e improvviso-ma guardaci adesso", una situazione "e` andata cosi, ma ora e` un po' di nuovo cola`". e poi quel racconto dell' "avvolte ritornano" piu` eccezionale della nostra vita e la mia ardita metafora, dettatata da fattanza, dell'albero. cioe` che quelle situazioni "se fosse andata cosi" sono tipo feti di rami che spesso non "sbocciano" e rimangono solo come nodose protuberanze, li fermi, immutati e immutabili; poi pero` ci sono questi rari, rarissimi "a volte ritornano" eclatanti, quasi cinematografici e quella nodosa produberanza sta sempre la` dietro, ma se ne e` formata un'altra un po' piu` su, solo che questa ha come suo corso naturale il trasformarsi in ramo.
...hmmmmm, in quel momento aveva un qualcosa di sensato questa teoria ora insomma...ma e` che non la riesco a spiegare per iscritto!
dunque strampalate teorie e poi rispolvero di fantasticherie passate con altre strampalate teorie, quasi malsane ma estremamente buffe!!!
e` bello ricostruire.
"Di pianeti e di fiori
facciamo conoscenza,
ma quando si tratta di noi
c'e` l'etichetta
l'imbarazzo
e il terrore
EMILY DICKINSON
"...as we walked home we spoke slowly
we spoke slow
and we spoke lowly
like it was take more time
than usual to choose
the words to go
with your squeaky sandal shoes
like time was not a thing
that's ours to lose..."
ANI DI FRANCO
CINEMA DEMENZIALE E RICORDI DI CINEMA DEMENZIALE
ah questa sera io e sara uscite dalla selecta (want to grow up to work, work in selesta!) , di cui parlero` piu` avanti, siamo corse da me a cenare, nella mia casa come al solito vuota di cibo in cui ho raffazzonato una pasta ai 4 formaggi, che in realta` era ai due formaggi, al massimo ai tre se vogliamo contare il parmigiano! l'abbiamo mangiata di fretta e poi abbiamo affrontato la "notte piu` fredda da 200 anni a questa parte", come continuava a ripetere sara, per immergerci nel favoloso mondo della commedia demenziale americana. siamo andate a vedere "mi presenti i tuoi?"! attendevamo questo momento dal quinto liceo, da quella mattina in cui, avendo fatto sega, io lei e silvia ci siamo fatte accogliere (come molte altre volte) dal matinee del barberini (bello andare a scuola vicino a via veneto!) e abbiamo visto mi presenti i tuoi. non era stata una vera e propria scelta perche` di proiettati di mattina ce ne erano solo due, ma dopo poco siamo state travolte prima dalla puripuraggine della proposta di matrinomio di gay fotter e poi dalla demenza intruppona del suddetto e dalla follia di de niro. in sala c'eravamo solo noi percio` abbiamo potuto direde come idiote rumorose a nostro piacimento! uscite eravamo certe che sarebbe uscito unsequel e da li abbiamo atteso. fino a stasera. non ai livelli del precedente, ho riso letteralmente fino alle lacrime solo nella scena in cui lo sfigatto tira la catena del cesso facendo inghiottire lo yorkshire montatutto (mose`) dei fotter. molti spunti di gag ricopiate, duenque non altrettanto buffe, dal primo film. ma geniale la coppia fricchettona hoffman-staisand!
RIFLESSIONI INUTILI RANDOM
forse era perche` stavamo al fighettissimo adriano, ma ora al cinema vendono i "bocconcini" della magnum, non piu` la bomboniera...che brutto...esistera` ancora la bomboniera? mi ha sempre dato l'idea di un gelato che se non te lo compravi al cinema non te lo compravi mai, come se la sala cinematografica fosse l'unico luogo dove potesse esitere. come lo zucchero filato, un dolce che ha la sua raison d'etre nelle fiere, nel circo, al massimo nel luna park, non e` un dolciume da tutti i giorni...
che profonde riflessioni questa sera...
saranno date dal fatto che dopo due soli giorni di lavoro al call center mi sento come un vuoto automa?
IL MAGICO MONDO DELLE INTERVISTE TELEFONICHE
si, lavoro all call center. si, anche io sono una co.co.co. . si, anche io ora vengo sfruttata da una azienda e si, sono diventata una di quelle rompicoglioni che : "salve sono nora della... chiamo da roma. stiamo svolgendo un'indagine su...sarebbe disposto a rispondere ad alcune domande?". e :
1)in italia stanno tutti male oppure in italia la maggior parte della gente preferisce jettarsi (non so se esite questo verbo, se non esiste state appresso ai miei neologismi!) una malattia che rispondere ad un questionario.
2)la gente si fa prendere dal panico all'idea di rispondere ad un questionario ed inventa la scuse piu` assurde
- "ecco, non mi va...hmmm...io non posso rispondere...eh, uscivo...hmmm...una cosa urgente...hmmm...hmmm...hmmm...ecco, si`! stavo correndo...all'ospedale!"
- "no, guardi, io...hmmm...hmmm...io...........non faccio la spesa!"
dimmi che nun te va, non insisto, mica me pagano ad intervista!
3)la maggior parte dei vecchietti ha paura e alcuni ti rispondono pure male, ma alcuni sono di un puri che ti verrebbe voglia di farti assumere dal telefono amico!
4)oggi una signora dopo un'intera intervista, arrivata alle domande sul nucleo familiare, ha tentato di vendermi il figlio
"siamo io, il mi marito e il mi figliolo. lei quanti anni ha signorina, credo che siete piu` o meno coetanei col mi figliolo...lui ne ha 22, e lei?" "23" "ecco vede?! eh ,ma poi lui l'e` tanto un bravo ragazzo " " " "sa e` universitario, anche lei?" "si`" "ah! lui studia per diventare ingegnere!"
un'altra, sempre dopo un'intera intervista (in cui mi ha detto che comprava lo yoguthONNO!), quando le ho chiesto se eventualmente per un'altra intevista la potevamo richiamare mi ha detto di si, ma agginugendo "certo se poi si potesse ricevere anche qualichi cusina...non dico piccioli, ma magari un piccolo dono di ringraziamento...!"
PRECARIATO E CAPE MATTE E BRUTTE
cmq sia e` un lavoro, sfruttante e mediopagato, ma e` un lavoro e pagano anche i contributi e ho pu` persone intorno che non in una casa con un bambino di tre anni (merda me deve ancora pisciare i genitori del bambino, ma questa "opportunita`" mi e` improvvisamente piovuta dal cielo grazie ad un "raccomandazione" di sara che gia` lavora li`!)dunque. certo e` che mi devo far cambiare il turno alle 17:00 perche` tutti i giorni dalle 14:30 alle 21:00 esco pazza, considerando che bisogna andare anche il sabato mattina dalle 9 alle 15! ma io ho paura perche` la capa e` matta! e` isterica perche` sta li` dentro 12 ore al giorno e tratta questi sondaggi come stessimo facendo operazioni a cuore aperto invece che squallide interviste telefoniche (ieri mi avra` chiesto dieci volte "ma hai capito?"...forse ho la faccia da scema...). e` una mastodontica bionda ossigenata con pochi capelli che lei si acconcia "a nuvola" per farli sembrare di piu`, ha un sedere enorme e cadente che fascia in attillati pantaloni neri e un collo flaccido, largo e rugoso alla cui base stanno degli schifosissimi "arcipelaghi" di nei cicciosi. quando arriva si sentono da lontano i suoi passi da elefante (o da orco come dice rachele la tizia simpatica che stava accanto a me oggi), resi piu` rumorosi dai tozzi tacchi delle sue decolte mediowoman dalle quali straborda il grasso del suo arco del piede. la capa urla sempre e io sono arrivata in ritardo di cinque minuti perche` l'autobus si e` incastrato su via dei serpenti...vi lascio immaginare...per un attimo mi sono sentita mortificata come mi sentivo quando a quindici anni la mia professa di latino mi ridicolizzava davanti alla classe, ma poi un simpatico giovane truzzo che lavora la` mi ha sorriso e fatto l'occhiolino veicolandomi cosi` un "non te la far prendere male, fa cosi` con tutti, non sei tu, e` lei!" e io ho rivisto le cose in prospettiva e mi veniva quasi da ridere ai suoi espedienti per darsi importanza in un lavoro frustrante! ecco, pero` mi ha fatto meno ridere quando ci ha fatto sprecare la nostra seconda pausa (una pausa_non retribuita_ di 15 minuti ogni due ore di lavoro) per farci la predica su errori che io non sto nemmeno commettendo! domani col cazzo che le dico che sto andando in pausa, ci vado e basta! lei sostiene che la pausa e` solo per riposare gli occhi dallo scermo del computer, che non abbia nulla a che fare con lo staccare la spina 2 minuti...cretina.
"Fragile dote sono i sogni,
ci fanno ricchi un' ora -
Poi, poveri, ci scaraventano
fuori dalla purpurea porta
sul duro recinto
dimora di prima."
EMILY DICKINSON
: ))))))))) e` tornato il sole!
..."ha detto che devo trarre un piacere smisurato dai nuovi inizi"...