sono andata a letto 3 ore fa e sono gia` sveglia.
credo di poter affermare che ho decisamente i ritmi circadiani sballati.
lo schermo del computer mi svegliera` del tutto probabilmente, ma ho appena raggiunto il mio capolavoro onirico credo e non posso rischiare di perderne i particolari.
il sogno, per delle tacite indicazioni, so che e` ambientato un paio di anni fa, nonostante dei particolari stridentemente in disacordo con questa location temporale.
mio padre e` a un megafestival per lavoro. io e mia madre riceviamo una telefonata da madonna che ci dice che mio padre sta male e se la e` fatta addosso, di venirlo a prendere.
andiamo e arriviamo davanti un grande cancello con quasi zero sicurezza attorno, dal quale si affaccia madonna (che pero` non c'entra una cazzo con madonna) che ci dice di seguirla.
oltre il cancello e` buio e silenzioso (nel sogno non mi sembra strano che un festival sia silenzioso) e c'e` una collina polverosa che cominciamo a salire.
mia madre e` dietro di me e la sento sparlare quasi fra se` e se` di madonna.
madonna e` davanti a me. e` piccola e mora, indossa un paio di pinocchietti di raso nero e a me cade l'occhio sul suo sedere e penso che sia molto piu` tondo e pienotto di quanto non avessi mai notato in tv.
arriviamo in cima alla collina e continua ad essere silenzioso, ma finalmente vedo i tendoni del festival. li guardo meglio e vedo che sono vecchi tendoni da circo consunti.
non ho tempo per soffermarmi su questa stranezza perche` con la coda dell'occhio noto che madonna sta facendo scendere un ponte levatoio di cartapesta di un castello medievale in cartapesta da cui sta uscendo mio padre completamente avvolto in un piumone bianco.
mia madre corre da lui. io provo pena e noia, come fosse stata una scena gia` vissuta e mi giro come a rallentatore per trovarmi di fronte un piccolo palco, decorato con tante piccole lucine. il pubblico e` poco e dimesso.
sul palchetto c'e` morrissey che indossa dei pantaloni neri e una maglietta della salute bianca.
ci sono due musicisti sul palco (e non c'e` batteria), uno dei due e` "il piccolo connor"; sono molto sorpresa, ma non tanto perche` il piccolo connor stia suonando con morrissey, ma perche` consto che allora 'sto piccolo connor non e` poi cosi` tanto piccolo forse.
non riesco a focalizzarne bene le fattezze del viso di morrissey e mi rendo conto che non ho gli occhiali. mi insulto. ma mi accorgo che anche i contorni del suo corpo sono sfocati a causa di una luce bianchissima che sembra irradiarsi piu` o meno dal punto dove sta il diaframma. trovo la cosa mistica e per niente strana.
lui comincia a cantare ma l'amplificazione va e viene ed e` come se a me arrivasse solo un eco fioco. canta "don't make fun of daddy's voice" e canto anche io appoggiata ad una transenna.
mi chiedo perche` sto cantando da sola e mi giro a guardare l'esiguo pubblico e vedo che e` un unico anonimo uomo ripetuto circa 30 volte, come tanti cloni di un signor nessuno tutti nella stessa posizione e tutti con la stella esperssione. la cosa non mi inquieta.
mi rigiro verso il palco e incrocio lo sguardo furibondo di mio padre che mi intima di fare il mio dovere e portarlo a casa, mi avvicino a lui e gli dico: "intanto incamminati che io faccio piu` veloce" scatenando la sua ira e una sua valanga di insulti prima gridati e poi borbottatti a ciclo continuo. sento una tristezza di fondo, ma piu` di tanto la cosa non mi tocca.
torno a voltarmi verso il palco, morrissey e` sempre piu` autoilluminato e la voce non si sente piu`.
percepisco l'odore di mia madre, mi volto verso di esso e vedo che lei sta piangendo silenziosamente e con una supplica bisbigliata mi dice: "vieni con noi adesso...non mi fare questo".
mi manca per un istante il respiro e sento dell'amaro in gola.
senza guardare piu` il palco seguo la sua silouette che insegue mio padre. sull'attacco di "redondo beach" arriviamo davanti al cancello.
e mi sveglio.
l'altro ieri e` arrivata la busta paga del soggiorno estivo! con quaranta euro in piu` di quello che mi aspettavavo!
...un'ora dopo ho ricevuto una multa da quegli odiosi bastardi ausiliari del traffico per 35 euro...la foruna di nora!
ieri io e giulia abbiamo fatto shopping estremo, nel senso che abbiamo girato la citta` per 9 ore a piedi e sotto al sole...la nostra prima giornata di shopping e cazzeggio post esami e` caduto lo stesso giorno di uno sciopero generale dei mezzi...la fortuna di nora e giulia!
mentre ero in un camerino e mi rivestivo ho appoggiato i pantaloni che mi ero provata sull'asta della tenda che chiude il suddetto camerino. una volta rivestita sono andata per aprire la tenda facendo attenzione che nel contempo non cadessero i pantaloni. ho tirato con foga e...giu` i pantaloni , la tenda e l'asta di legno che reggeva la tenda...tutto sulla mia testa! la grazia di nora.
ieri sera invece io e giulia siamo andate al fish'n'chips a bordo piscina, che come dice ila fa molto sex and the city, per l'occasione e la nuova location mi sono addirittura vestita da femmina, con gonna e tacchi! me la stavo ballando bel bella sulla pedanina di legno sotto dei bianchi teli drappeggiati quando mi si immobilizza la gamba destra...ho il tacco conficcato in un buco da me creato sulla (precaria) pedanina. per scastrare il tacco mi sono divuta levare la scarpa, acquattarmi e dargli un'energica tirata. la grazia di nora #2.
ma a parte (non mi ricordero` mai se si scrive attaccato o staccato) tutto cio` io e giulia ieri abbiamo anche avuto un mistico ritorno all'infanzia (dopo pochi mesi di mamma e figlia abbiamo sempre prediletto altri giochi tipo farmacia, hostess, ristorante, supermercato, agenzia di viaggi, bibliotecarie) quando abbiamo scoperto che all'auchan si puo` pagare la spesa battendo da soli i prezzi su delle casse fai da te! che gioia! peccato che non c'era pero` il tapirulan dove mettere i prodotti e dunque neanche quel magico pedalino sotto la cassa che lo blocca! peccato anche che non fosse in vendita il 16enne della cassa accanto! maledetta generazione dopo la nostra!
"La sera fumosa d'estate
Dall'alta invetriata mesce chiarori nell'ombra
E mi lascia nel cuore un suggello ardente.
Ma chi ha (sul terrazzo sul fiume si accende una lampada) chi ha
A la Madonnina del Ponte chi e` chi e` che ha accaso la lampada? - c'e`
Nella stanza un odor di putredine: c'e`
Nella stanza una piaga rossa languente.
Le stelle sono bottoni di madreperla e la sera si veste di velluto:
E tremola la sera fatua: e` fatua la sera e tremola ma c'e`
Nel cuore della sera c'e`,
Sempre una piaga rossa languente."
L'INVETRIATA - DINO CAMPANA
HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA! HO PASSATO STORIA!
e senza abbassarmi la media!!!!!!!!!!
e ora
DORMOOOOOOOOOOOO ad oltranza!
sono troppo felice! come latino, matematica e chimica, non la dovro` mai piu` fare in vita mia!
non ci posso credere! ho buttato va questa zavorra che mi portavo dietro per fifa dal primo anno!
evviva la stella cadente di sabato sera!
...ma anche, piu` semplicemente, uno strazio infinito. che temo non andra` a buon fine...
sono sfatta dal sonno e di un buon umore devastante. ho la lacrima facile da mestruo in arrivo, la concentazione labile e la testa che si sofferma tutti i ricordi sbagliati. e ho paura.
si, si, come i bambini, ho paura. non ho l'ansia o l'angoscia pre esame, ho proprio paura.
e mi viene da piangere.
e vogliamo soffermarci sul cielo?
e` bello quando un pranzo in compagnia si profila per caso!
e` bello quando il pranzo si tramuta poi in cena,
e la cena poi in colazione!
e` bello in casa d'altri sapere dove stanno lo zucchero e il caffe`.
e` bello essere in sintonia anche stando in stanze separate e concentrandosi su cose diverse.
anche le giornate passate chiuse in casa a studiare con un'amica possono far sentire bene!
e stamattina mi sono svegliata cantando.
sara credo mi volesse uccidere.
cantavo i baustelle, ma ero ancora un po' addormentata per cui cantavo, ma non sapevo con esattezza che canzone cantassi!
comunque credo fosse :
Se fossi te
Sarei magnifico
Un’orchidea
L’Oceano Atlantico
Brigitte Bardot
Capelli di pensieri neri
Ora che vivo al Nord
Ti amo un po’
Aspiri Marlboro
Mi sorridi
Se fossi uguale a te
Sarei Venere di Milo
Avessi la bellezza classica
Che vive in te
Avessi un giorno o due
L’eternità
Della tua immagine nervosa
Allora io sarei nel vento
Di sinistri boulevard
Una ninfea
Una cometa nera
Una Jaguar
Una star
Per adorare te
La tua libertà
Poche righe
Ma solo per te
Per i tuoi uomini
Per il cabernet sauvignon
Cioé le labbra tue
Ecco perché
Brillassi io
Al pari della tua ceramica
Se lo sfoggiassi io
Quel decolletée
Sarei nel nome del Signore
La tua purezza è nell’essere
Inconsapevole Art Déco
Sei decadentemente nuda
I tuoi fianchi
Li avessi io
Per le tue palpebre
Per le piccole vene scure
Per sua santità
Eyeliner
Per Gesù Cristo
E per il cabernet sauvignon
Cioè le labbra tue
Ecco perché
Per Jackie Kennedy
E per Marylin
Per chiunque
Ma solo per te
Elisa
EN - BAUSTELLE
probabilmente era una versione molto melodica...e molto roca...la voglia di uccedermi di sara era giustificata!
io "gente di roma" lo volevo vedere al cinema, ma non ho trovato nessun altro che lo volesse vedere e, non essendomi evoluta al punto da accettare anche solo la mia come compagnia, non l'ho visto.
poi mi e` passato di mente.
questa settimana mia madre lo ha preso in dvd e se lo e` visto. le e` piaciuto moltissimo.
anche io poi ho provato a vedermelo, me ero gia` a letto e sono durata manco 10 minuti prima di crollare di sonno.
mia madre ogni tanto si fissa. questa volta si e` fissata e ha proposto a mio padre e me di riverere il film con lei.
ha fatto bene!
toccante.
...peculiare pero` riconoscere tra le comparse il tipo con cui ho perso la verginita`...si, si, decisamente peculiare.
"Girl afraid
Where do his intentions lay ?
Or does he even have any ?
She says :
He never really looks at me
I give him every opportunity
In the room downstairs
He sat and stared
In the room downstairs
He sat and stared
I’ll never make that mistake again !
I’ll never make that mistake again
I’ll never make that mistake again
Boy afraid
Prudence never pays
And everything she wants costs money
But she doesn’t even like me !
And I know because she said so
In the room downstairs
She sat and stared
In the room downstairs
She sat and stared
I’ll never make that mistake again !"
GIRL AFRAID - THE SMITHS
o gia` che stiamo in tema:
"Shyness is nice, and
Shyness can stop you
From doing all the things in life
That you’d like to
So, if there’s something you’d like to try
If there’s something you’d like to try
Ask me - I won’t say no - how could I ?
Coyness is nice, and
Coyness can stop you
From doing all the things in
Life that you want to
So, if there’s something you’d like to try
If there’s something you’d like to try
Ask me - I won’t say no - how could I ?
..."
da ASK -THE SMITHS
o anche, piu` semplicemente:
essere farlocche oggi!
comunque sia, nonostante la mia timidezza patologica, nonostante la mia insicurezza patologica, e nonostante la farloccanza -(forse)patologica- che ne consegue, ho potuto divertirmi ballando qualcosa che non comportasse lisci, balli di gruppo (sud americani e non - leggi alligalli -) e twist accoppiata con un/a disabile (che pero` e` assolutamente stupendo!)!
ma, e c'e` sempre un ma (apparte la farloccanza, che ormai non e` piu` un ma, ma solo un intrinsecamente me!)...
siccome sono in vena di citazioni (tanto per cambiare...oh! l'ho ammesso che non riesco piu` a scrivere!) e siccome sono in vena di esasperazioni (in realta` non lo sono ma senno` forse rischio di essere equivocata!) :
" l'ingrato che mi lascia, cerco amante;
l'amante che mi segue , lascio ingrata;
costante adoro chi il mio amor maltratta;
maltratto chi il mio amor cerca costante.
chi tratto con amor, per me e` diamante,
e son diamante a chi in amor mi tratta;
voglio vedere trionfante chi mi ammazza,
e ammazzo chi mi vuol veder trionfante.
soffre il mio desiderio, se a uno cedo;
se all'altro imploro, il mio puntiglio oltraggio:
in ambo i modi infelice io mi vedo.
ma per il mio buon profitto ognor m'ingaggio
a esser, di chi non amo, schivo arredo,
e mai, di chi non mi ama, vile ostaggio"
di JUANA INES DE LA CRUZ
ok, decisamente eccessiva,esasperante ed esasperata, ma vagamente c'azzecca (e poi era da un bel po' che mi andava di trascriverla! perche` alla fin fine mi piace!)!
non capira` nessuno, tranne le mie amichette a cui domani, fra un secolo e l'altro di storia, faro` agonistico spettegolezzo sulla viscidanza di alcuni (e anche un po' sulla possibile ringoglitaggine, o piu` probabile indifferenza di altri!)!
...potrei ora, a fagiuolo, fare un' autocitazione di un mio post passato (mi ricordo addirittura di quando!...uno dei due-credo-della sera del concerto dei franz ferdinad a roma), ma non lo faro`, perche` rimmarei comunque criptica!...oppure mi potrei lanciare in una insultatio infinita con nome e cognome!...grrr!che urto certe persone!...che fra l'altro ritrovo ovunque!
e poi pensieri random, della giornata, della settimana, di stasera:
in fondo, da una parte, in fondo, in fondo, in fondo, e` bello essere tornati
quando ero piccola e facevano i lavori staradali, attorno alle transenne mettevano delle pallette di metallo con delle fiammelle sempre accese. io flesciavo che queste pallette fossero delle bombe...chissa` che fine hanno fatto queste pallette, che comunque in quanto a fascino, e nel mio caso, sviluppo dell'immaginazione, davano una pista alla segnaletica catarifrangente odierna!
la mia prof-odiosa e che mi odiava-di francese si e` messa a vendere magliette a largo argentina.
oggi l'ho beccata e riconosciuta per caso...dopo 4 anni, siamo state acide come al nostro solito. ma io, come fossi ancora una liceale sottomessa,
1)mi sono sentita agitata nel parlarle
2)non le ho detto in faccia che la sua nuova capigliatura gggiovane-homessoleditanellapresa era orrenda e ridicola (soprattutto con la riscrescita sale e pepe!)
3)sono stata educata
le grattachecca e` proprio buona, ma un litro stucca.
ma la "paesaneita`" delle sedie all'ombra attorno al chiosco sul lungotevere in un pomeriggio afoso e` una delle cose che ti fanno pensare che da roma e` difficile andarsene.
e` bello capire che "il ragazzo di una tua amica" non e` solo "il ragazzo di una tua amica"
...e neanche solo un genio (come me!) vestito tutto di nero in un pomeriggio assolato con 36 gradi all'ombra!
sto imparando a non ansiarmi?
sto imparando a distaccarmi dai problemi dei miei?
sono orgogliosa di non aver lasciato correre, di aver chiesto scusa a mio padre perche` mi ero comportata male...lui non mi si e` cagato, ma io sono stata comunque felice del mio agire.
in biblioteca ci sono un sacco di maturandi che studiano per gli orali. quando sto in pausa sigaretta mi e` capitato di origliare i loro discorsi...mi mettono ansia.
ho fatto il mio orale il 2 luglio.
i 18/19enni del 2005, mi fanno chiedere perche` quelli del 2001 non fossero cosi`...e` imbarazzante scoprire, a fine mattinata, che il tuo baldo dirimpettaio-spostato a sinista compagno di studi stia studiando geografia astronomica...
...sono imbarazzante pure io che studio storia sul manuale delle superiori.
e` assurdo fomentasi (ballando in poltrona, ululando a tono contenuto e battendo le mani) quando dopo il primo verso+ritornello di drive my car cantata da paul mc cartney appare sul palco george michael?!
...anche mio padre si e` fomentato...ma stava sul divano, e batteva solo le mani...
...mia madre ci guardava attonita.
vendonsi e` una parola cagofonica.
il suono "ndo" e` cagofonico.
la parola "ndonghera/o" esite (o per lo meno il "non piu`-spero-solo ragazzo di una mia amica" la usa!). ma e` comunque cagofonica.
la parola cagofonico e` brutta ma mi piace!
"e` brutta (piu` spesso "e` brutto"!) ma mi piace" : un mio feticcio!
a quanto pare riesco ancora a scrivere! ma e` meglio che mi fermo, il mio "stream of conciuosness" (ho detto anche che mi sentivo eccessiva!...?...no, ho riletto e ho scritto che mi sentivo in vena di esasperazioni, ma fa lo stesso!) potrebbe andare avanti in eterno, nonostante il sonno e la mia assurda (data l'ora e la sveglia che suonera` domani per ripiombarmi nel meraviglioso mondo della storia contemoranea!) voglia di leggere altre dieci pagine della nuova "avventura" di montalbano!
...eh, ma, ultime aggiunte:
i libri di montalbano sono una mia droga. vorrei che ne uscisse uno ogni due settimane!
...e il personaggio di montalbano (letterario e televisivo) e` un mio feticcio...
il mio gatto nel caldo si appisola in luoghi desueti e in pose assurde, la maggioranza talmente tenere e goffe che dovrebbero esere badite perche` mi viene voglia di torturarlo di coccole e ogni sua dose, generosa e frequente, di grattini finisce con la mia frase -affettuosa, ma di un'affettuosita` un po' strana- : "oddio yuri!!! ti stritolerei e ti staccherei la testa!"